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Buoni lavoro: dopo i "voucher" debuttano i "Presto"

17 luglio 2017 | Categoria: News
Buoni lavoro voucher Presto
Al debutto da lunedì 10 il "Libretto famiglia" e il "Contratto di prestazione occasionale", validi per le imprese fino a 5 dipendenti, i professionisti e la pubblica amministrazione. Sono le due tipologie dei nuovi contratti di prestazione occasionale conosciuto come "Presto", che hanno sostituito i cosiddetti voucher. 

Per poterli utilizzare è necessario che sia i datori di lavoro sia i lavoratori si registrino sulla piattaforma dell'Inps, direttamente o tramite il contact center e che si alimenti un conto, dal quale l'Istituto effettuerà il pagamento. Nel caso delle imprese vengono fissati un minimo salariale di 9 euro e un compenso minimo giornaliero di 36 euro. I pagamenti, in entrambi i contratti, saranno mensili e avverranno il giorno 15 di ogni mese.

Queste le principali novità.

Si potrà usare il Libretto famiglia per lavori domestici, di giardinaggio, di pulizia o manutenzione, di assistenza domiciliare a bambini e persone anziane, ammalate o con disabilità, di insegnamento privato supplementare. Il Contratto di prestazione occasionale potrà essere utilizzato da professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni ed altri enti di natura privata, imprese del settore agricolo e pubbliche amministrazioni.

Il limite economico previsto dalla legge è 5.000 euro l'anno per lavoratore e per datore di lavoro, con un ulteriore limite di 2.500 euro per le prestazioni rese a un singolo datore. C'è anche un limite di durata: non si potranno superare le 280 ore nell'anno. Qualora si superi il monte ore scatta la trasformazione in contratto a tempo indeterminato.

Il compenso giornaliero non potrà essere inferiore a 36 euro, che valgono la retribuzione minima di 4 ore lavorative, anche qualora la durata sia inferiore. Per le ore successive è fissato dalle parti, purché non inferiore a 9 euro. Compresi gli oneri a carico dell'utilizzatore, il costo totale è 12,29 euro. Nel caso del Libretto famiglia, invece, i titoli per compensare le prestazioni di durata fino a un'ora hanno valore nominale di 10 euro (e suoi multipli), 8 euro netti al lavoratore. Nel settore agricolo, il compenso minimo orario varia "in base alle aree di appartenenza" del contratto nazionale: 7,57 euro, 6,94 euro, 6,52 euro. Resta la retribuzione minima di 4 ore lavorative.

Come funziona.

Dopo la registrazione sulla piattaforma Inps, il datore di lavoro dovrà effettuare un versamento, per ora tramite l'F24, per alimentare una sorta di portafoglio elettronico attraverso il quale vengono pagate le prestazioni e gli oneri. Il compenso mensile sarà accreditato sul conto corrente, sul libretto postale, sulla carta di credito dotata di Iban o incassato grazie a un bonifico domiciliato presso gli sportelli delle Poste.

La comunicazione di svolgimento della prestazione lavorativa da parte del datore di lavoro nel caso del Libretto famiglia dovrà avvenire entro il giorno 3 del mese successivo. Per il Contratto di prestazione occasionale la comunicazione dovrà invece essere preventiva e avvenire entro 60 minuti prima dell'inizio. In questo caso è prevista la possibilità di revoca entro 3 giorni: in caso di errore nella comunicazione prevale la conferma del lavoratore.

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