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Educazione alimentare, un finanziamento regionale per le fattorie didattiche e le imprese agricole

31 agosto 2018 | Categoria: News
Educazione alimentare, un finanziamento regionale per le fattorie didattiche e le imprese agricole
Giochi, incontri, attività didattiche, laboratori per imparare a mangiare in modo sano, e soprattutto mettendo in tavola prodotti di stagione e di qualità. Sono alcune della attività che potranno essere finanziate con i 645mila euro messi a disposizione nel 2018 dalla Regione Emilia-Romagna con un bando del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020.

Il bando è rivolto alle imprese agricole e alle oltre 300 Fattorie didattiche in Regione e punta a dare vita a progetti di educazione alimentare indirizzati alle scuole e alle famiglie, orientare i consumi e la scelta consapevole e sostenibile degli alimenti, far conoscere a bambini e ragazzi di tutte le età il mondo rurale, le sue tradizioni e culture, l'attività agricola che sta dietro prodotti e alimenti tipici del territorio regionale. I destinatari delle risorse sono esclusivamente imprese agricole individuali, associazioni temporanee di imprese con almeno una fattoria didattica tra i partner, associazioni di fattorie didattiche costituite ?ad hoc' per realizzare servizi di educazione alimentare.

Tra i partner non beneficiari delle risorse, possono essere coinvolti enti locali, istituzioni scolastiche, università, cooperative sociali, associazioni onlus, volontariato o di promozione culturale e sociale, Gruppi di acquisto solidale, Centri di educazione alla sostenibilità con l'obiettivo di ampliare la platea dei fruitori delle attività. Ai progetti sarà concesso un contributo pari al 70% della spesa ammessa, compresa tra un minimo di 15 mila euro e un massimo di 100 mila.

I contributi riguardano una vasta serie d'interventi: dall'allestimento di spazi adeguati per la didattica a seminari e visite guidate, dalla partecipazione alle fiere a materiali pubblicitari di ogni genere, dall'acquisto di particolari di kit di attrezzature per l'orto o la cucina fino alle consulenze. Si possono chiedere inoltre rimborsi per le spese necessarie al coinvolgimento dei partner nella realizzazione dei progetti, a cominciare dall' affitto di locali fino a gli studi di fattibilità: le richieste di contributo per di questi interventi sono valide a partire dal 7 agosto, data di uscita del bando, mentre per tutte le altre il diritto al contributo per le spese parte dal giorno di presentazione della domanda.

(Fonte Unioncamere)